CNA Alessandria: Mauro Ordazzo è il nuovo presidente

MatteoNews

CNA Alessandria ha eletto il suo nuovo presidente: è Mauro Ordazzo, imprenditore nel settore delle costruzioni e titolare dell’omonima impresa con sede a Valenza.

L’assemblea straordinaria del 21 novembre ha chiuso di fatto il commissariamento, nominando i nuovi organismi dirigenti. Ringiovanita anche anagraficamente, alla guida dell’associazione una rosa ampiamente rinnovata rispetto al passato, rappresentativa per il territorio, per le imprese e i mestieri dell’artigianato. Significativa anche la presenza dell’imprenditoria femminile.

Nella Presidenza Provinciale sono stati eletti: Carlotta Cane, del grissinificio Giovanni Cane SRL di Alessandria, Maurizio Muzio, impiantista termoidraulico della Muzio Giuseppe SRL di Casale Monferrato, Giovanni Polentes, della storica officina meccanica PIERRE Trattori di Silvano d’Orba e Sara Mignone, contitolare dell’azienda orafa Atelier Checchin SRL di Valenza.

L’Assemblea ha anche nominato quale nuovo Segretario-Direttore della Cna di Alessandria, Stefania Gagliano, che ricopre analogo ruolo dal mese di giugno nella CNA provinciale di Asti. Il doppio incarico a conferma della volontà di creare fin da subito le condizioni affinché le agende di lavoro delle due strutture realizzino proficue sinergie, con l’obiettivo di dar vita ad una CNA di area vasta, come già avvenuto in altre realtà del Piemonte.

La chiusura dei lavori è stata affidata a Daniele Vaccarino, Presidente Nazionale della CNA, che ha salutato con soddisfazione la chiusura del commissariamento, complimentandosi con Paolo Ventura per il lavoro svolto, ed ha assicurato il massimo sostegno alla nuova dirigenza.

Ed a testimonianza del fatto che la CNA ad Alessandria riparte dal Sistema, vi è stata la partecipazione di Fabrizio Actis e Filippo Provenzano, rispettivamente Presidente e Segretario della Cna Piemonte, Donato Telesca ed Elio Medina, Presidente e Direttore della Cna Piemonte Nord, Ermanno Laner, Presidente della CNA di Asti (intervenuto con altri dirigenti astigiani), e, particolarmente apprezzata, Paola Noli, Presidente della CNA di Genova.

Nel corso del commissariamento – durato circa due anni – sono state realizzate numerose iniziative, sia per singoli mestieri, sia su temi di interesse generale, che hanno consentito alla CNA di riallacciare un rapporto con moltissimi associati e, non meno importante, di creare le condizioni per la ricostituzione degli organismi associativi.

In continuità e nell’ottica di una crescita strutturale, la presidenza di Mauro Ordazzo avrà al suo centro azioni specifiche:

  • accrescere l’attività di tutela e rappresentanza delle imprese e nella ricerca del rafforzamento dei rapporti unitari;
  • rilanciare le attività, per esempio, della formazione e del credito;
  • proseguire il percorso aggregativo con CNA Asti;
  • consolidare e ampliare i rapporti con le strutture di servizio territoriali presenti in Casale, Novi, Ovada e Valenza;
  • recuperare associativamente una nostra presenza nelle realtà di Acqui, Tortona e Alessandria città.

Il nuovo presidente eletto ha spiegato: «Dovremo essere bravi ad aprire scenari nuovi che comportino, in un futuro che immagino neanche tanto lontano, l’assunzione di responsabilità da parte di dirigenti più giovani e fortemente motivati.

Insomma, porre nel concreto, quel ricambio generazionale che evochiamo in tutti i frangenti delle nostre attività sia imprenditoriali che associative.

Abbiamo un anno e mezzo davanti prima che la CNA celebri l’Assemblea Nazionale con il rinnovo degli organi dirigenti – ha detto il nuovo presidente eletto – in questo periodo dovremo essere capaci di dare il meglio e da parte mia, voglio ribadirlo, darò tutto quello che posso.

Lo farò con spirito di concordia, ricercando unità e affiatamento ed evitando divisioni e contrapposizioni che a volte in passato hanno pesato sull’azione dell’Associazione.

Lo farò – ha concluso Mauro Ordazzo – cercando il coinvolgimento di tutti voi e lavorerò per allargare il gruppo degli associati attivi, che partecipano alla vita della CNA».