Blocco diesel euro 3: servono deroghe per artigiani e imprese

MatteoNews

Blocco traffico diesel euro 3

Blocco diesel euro 3: la CNA chiede deroghe per le imprese e gli artigiani.

Scatta dal 15 ottobre il blocco del traffico per i veicoli diesel euro 3 in Piemonte. Il provvedimento approvato dalla Regione nel 2017 è inserito tra le misure di contrasto all’inquinamento atmosferico e prevede lo stop (fino al 31 marzo) dalle 8 alle 19 dei giorni feriali, nei Comuni con più di 20mila abitanti aderenti. Nel nostro territorio quelli che superano i parametri sono: Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure e Tortona.

I mezzi interessati dal blocco della circolazione sono: autovetture e veicoli commerciali di categoria N1, N2 ed N3 ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad Euro 3.

+++ Aggiornamento +++

Il comune di Alessandria ha già emanato la sua delibera: la trovi qui. Mentre gli altri comuni interessati (Casale Monferrato, Novi Ligure e Tortona) non hanno ancora deliberato, ma si accingono a farlo. Pertanto consigliamo di seguire gli aggiornamenti sul sito e sui canali di comunicazione dei singoli comuni.

A fronte della persistente situazione di incertezza registrata nei 44 Comuni piemontesi interessati, la CNA con Rete Imprese Italia ha chiesto risposte e soluzioni praticabili, per non scaricare su cittadini e imprese adempimenti complessi e costosi e differenti da città a città.

«Le misure ambientali non devono in alcun modo colpire l’operatività delle aziende – è spiegato in un articolo della CNA Piemonte – compromettendone il lavoro, col rischio di incidere sui livelli occupazionali e sui servizi di cui cittadini ed utenti hanno bisogno nella loro quotidianità. Per gli automezzi delle imprese artigiane è fondamentale che vengano introdotte le esenzioni alle limitazioni strutturali alla circolazione nel caso di chiamata in reperibilità, per manutenzioni e assistenza, per interventi tecnico-operativi urgenti e indilazionabili».

Quello che la nostra associazione sta chiedendo è di esentare dal divieto alla circolazione gli automezzi aziendali adibiti al trasporto merci conto terzi perché sono il 70% dei veicoli piemontesi utilizzati per il trasporto merci in ambito urbano. Il blocco diesel euro 3 potrebbe portare a gravi conseguenze economiche, occupazionali e a disservizi nei confronti di cittadini e imprese. È fondamentale in tal senso garantire il servizio di distribuzione e consegna delle merci, tenendo conto delle esigenze di micro e piccole imprese.